Stadio Marcello Melani come un tappeto rosso anche per il Benevento che passa agevolmente a Pistoia stendendo una già agonizzante squadra arancione.
3 a 1 per i campani e formazione di casa più che mai in crisi di gioco, di risultati e di identità.
Un tunnel buio che sembra non finire mai anche perchè ai disastri in campo, da qualche tempo si sono aggiunti anche gli ormai noti problemi societari.
Come spesso accade in queste occasioni... c' è anche la sfortuna a metterci lo zampino.
Neppure il tempo di entrare in campo, infatti, che gli arancioni devono già rinunciare a due giocatori: il difensore Di Fatta e il portiere Mareggini (sostituiti da Legittimo e Conti)... out per infortunio nella fase di riscaldamento.
Il cuore c' è e la grinta anche... quello che manca alla squadra di Miggiano (da stasera a forte rischio esonero) è la qualità... o se c' è non si vede!
Più organica e pulita la manovra degli ospiti... confusa e senza continuità nè difensiva né offensiva quella della Pistoiese.
Nonostante tutto, prima di subire la prima rete... gli arancioni hanno anche avuto un paio di opportunità fallite da Muwana... e da Cipolla, il migliore dei suoi.
Al 28esimo la magistrale punizione di Clemente fa calare anzitempo il sipario su questo match che da ora in avanti per il Benevento sarà tutto in discesa.
L' undici di Papagni, sia ben chiaro, non ha entusiasmato... ma ha dato l' impressione di poter controllare la gara con una certa facilità... e così è stato.
Di fronte agli attacchi neppure troppo convinti della Pistoiese... i beneventani hanno risposto con il gol del raddoppio del solito Clamente (splendido il suo diagonale)... hanno concesso qualcosa ai padroni di casa nel finale con il calcio di rigore procurato e trasformato da Cipolla... e poi hanno chiuso i conti approfittando di un clamoroso errore difensivo con il nuovo entrato Tesser.
Per la Pistoiese un' uscita dal campo ingloriosa con fischi e contestazioni per tutti, dalla dirigenza ai tecnici...